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Data pubblicazione: 29/10/2012


 

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Conferenza   “ANTARTIDE

 

 

 

giovedì 22 novembre 2012 alle ore 21.00

 

c/o sala teatro della Biblioteca Civica di Parabiago (MI)


 

PROGRAMMA DELLA SERATA

 

 

Titolo ufficiale della conferenza:

First Winter Over 2005 at Concordia  Station (75° 06' S,  123° 21' E). IPEV PNRA DC1.”

 

Antardide_1.pngLa comunità scientifica italiana opera in Antartide dal 1985 per conto del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA www.pnra.it), sotto l’egida del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Uni-versità e della Ricerca).

 

Come ospite e relatore di eccezionale prestigio presenzierà il Dott. Roberto Dicasillati, uno dei due ricercatori italiani che ha trascorso in Antartide nel 2005 un intero anno, compresi i quattro mesi di notte polare, dodici mesi sul plateau antartico in condizioni ambientali estreme, in occasione del primo Winter-Over Italo-francese. La missione si è svolta nella base italo-francese Concordia a  Dome-C, a 3.200 metri sul livello del mare dove la temperatura oscilla mediamente tra i -30 °C e -40 °C per scendere nei mesi invernali fino quasi a -80 °C.

 

Con una serie di 86 slides saranno illustrati gli antefatti, la geografia, la storia, la logistica ed il perché si sia andati in Antartide, si tratta prevalentemente di motivazioni scientifiche arricchite da una serie di circa 40 fotografie molto accattivanti.

 

 

INFORMAZIONI GENERALI DELL’ESPERIENZA

 

Antardide_2.jpgCome anticipato, nel corso della serata il Dott. Roberto Dicasillati commenterà ed illustrerà con eccezionali fotografie e documenti la vita, gli esperimenti ed i risultati ottenuti durante la loro ineguagliabile esperienza.

 

La base "Concordia" è stata realizzata con l'obiet-tivo non solo di svolgere ricerche glaciologiche, ma anche per effettuare osservazioni astronomiche, meteoclimatiche, sismologiche, geomagnetiche e biomediche di particolare interesse in questo sito.

 

Nell'ambito della spedizione il Dott. Roberto Dicasillati ha avuto il compito di fornire assistenza medica ai tredici partecipanti. "E' stata una bella impresa", ha commentato, "di grande interesse sono stati gli stAntardide_5.jpgudi microbiologici e psicologici. Sono stati eseguiti numerosi studi biomolecolari nell'ambiente ristretto in cui è stato trascorso l'inverno nella base Concordia. I dati raccolti sono stati estremamente utili anche per la preparazione delle prossime spedizioni su Marte”.

 

Emanuele Salvietti, l’altro italiano della missione, si è dedicato a complessi studi glaciologici, in particolare relativi all'interazione tra ghiaccio e atmosfera. A Dome-C è stata perforata, tramite carotaggio, l'intera calotta di ghiaccio per una profondità di circa 3.200 metri, ricavando informazioni paleoclimatiche fino a 800.000 anni fa: si tratta della più antica memoria esistente delle variazioni del clima e dell’atmosfera del nostro Pianeta.

 

"Nel corso della missione", spiega Salvietti, "abbiamo effettuato analisi raffinate dell'aria contenuta nelle microscopiche bolle presenti nel ghiaccio per delineare con maggior precisione l'evoluzione della composizione gassosa dell'atmosfera, caratterizzando meglio le variazioni climatiche riscontrate".

 

Antardide_6x.jpgRicordiamo che Roberto Dicasillati ed Emanuele Salvietti sono stati ricevuti dall'ex Viceministro Guido Possa a conclusione della loro missione, ai due ricercatori italiani l'ex Viceministro Possa ha formulato un vivo apprezzamento per la genuina passione e per gli ottimi risultati conseguiti, complimentandosi per l'elevata portata scientifica della missione, che dà lustro all'Italia e che conferma come in non pochi settori le attività di ricerca svolte nel nostro Paese siano di interesse internazionale.

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tutte le fotografie sono del PRNA

 

 

 

 

 

Alla sinistra il Dott. Roberto Dicasillati

Alla destra il Dott. Emanuele Salvietti


Autore dell'articolo:
Angelo Sozzi